ESG incoraggia investimenti privati, sostenibili

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La finanza è responsabile

Bisogna conquistare la fiducia degli investitori ma per riuscire, è necessario garantire loro trasparenza. Serve, perciò, una nuova finanza, sostenibile.

L’emergenza climatica descritta dal rapporto speciale sul cambiamento climatico, spiega come, tenendo gli attuali ritmi, entro il 2030 la temperatura media globale aumenterà di 1,5 °C, ritenuti la soglia massima di sicurezza per avere effetti contenuti e gestibili.

Essere in grado di far fronte alla sfida climatica richiederà degli investimenti sostanziali. I finanziamenti pubblici da soli non saranno sufficienti e quindi bisogna mobilizzare capitali privati.

Maggiori investimenti sono richiesti per trasformare l’economia europea affinché possa garantire il raggiungimento di obbiettivi ambientali e sociali in linea con i SDG – Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite.

Ci vuole fiducia

Al fine di incrementare gli investimenti, c’è bisogno di maggiore fiducia. Per incrementare questa fiducia, è necessaria una maggiore trasparenza, modellare un sistema finanziario nuovo, al servizio dei bisogni della società. Un buon livello di trasparenza è basato sulla buona qualità degli indicatori ed è garantita da un certo livello di consenso sulla validità di questi indicatori.
Maggiore trasparenza e chiarezza saranno utili per gli investitori per razionalizzare i loro investimenti sostenibili. La trasparenza è dunque cruciale, ma lo è anche la garanzia della qualità di questa trasparenza.

Sustainable and Responsible Investment

Oggi i prodotti che portano la denominazione SRI – Investimento Sostenibile e Responsabile – per lo più non implicano una verifica esterna. Comprendono un livello eterogeneo di ambizione, trasparenza e metodologie nei mercati internazionali e ciò distorce la concorrenza tra i produttori.

L’unica referenza a nostra disposizione per farlo in Europa è il Codice di Trasparenza di Eurosif. Oltre il 70% dei fondi ufficiali SRI disponibili in Europa oggi sono registrati nel Codice che rappresenta la madre di tutte le ‘label’ SRI, in quanto è un componente integrale della maggior parte di esse. Il codice riflette i principali cambiamenti nell’area della sostenibilità, comprese le specifiche dall’Articolo 173 e le raccomandazioni della Taskforce on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e HLEG. È necessario continuare a lavorare e raccogliere un consenso su ciò che consideriamo conforme all’SRI negli stati membri europei.

Implementazione concreta degli SDGs

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDG – costituiscono un’agenda globale e inclusiva per porre fine alla povertà entro il 2030. Essi rappresentano un seguito ai Millennium Development Goals – MDGs – ma è il settore privato, con la sua capacità di contribuire a raggiungere questi obiettivi estremamente ambiziosi, la principale differenza con gli MDGs. La presa in considerazione di criteri ambientali, sociali e di governo – ESG – negli investimenti si è evoluta e offre un focus di gestione dei rischi (tipicamente legato alle esclusioni di investimenti di determinate società e settori) a investitori che cercano opportunità per la creazione di valore a lungo termine per le imprese e la società.

Il raggiungimento degli SDGs delle Nazioni Unite richiederà un investimento pari a 1,4mila miliardi di dollari nei Paesi in via di sviluppo a basso reddito, il settore privato e gli investitori hanno quindi un grande ruolo da svolgere. Il mondo politico deve rafforzare e potenziare gli investitori per aiutarli a mobilitare il capitale privato attraverso normative, strutture di incentivazione e la promozione di partenariati pubblico-privato. La necessità di capitalizzare le risorse del settore privato rappresenta un’opportunità per gli investitori che si orientano verso l’SRI.
L’integrazione sistemica dei criteri ESG rappresenta un punto di partenza solido per gli investitori che intendono strutturare una politica di investimento orientata alla sostenibilità. L’investitore SDG ha la responsabilità di perseguire un cambiamento positivo, quindi il suo ruolo rimane chiave per contribuire a concretizzare tale cambiamento.
L’impegno con gli emittenti è fondamentale in questo senso per garantire che la sostenibilità sia intrapresa da molti e in modo coerente.

Integrare gli ESG

Promuovere l’adozione di ESG in tutta la catena del valore degli investimenti può incoraggiare maggiori investimenti privati nello sviluppo sostenibile, con un conseguente impatto positivo. I vari attori della catena del valore degli investimenti, compresi gli investitori, i gestori patrimoniali e le aziende, includono sempre di più criteri ESG e le informazioni sulla sostenibilità nei loro processi di reporting. Ciò ha spinto fortemente il mercato SRI che ha ora raggiunto 22,89 miliardi di dollari di attività in capitali gestiti professionalmente.

Impact Investing

Gli investitori sono sembrati piuttosto desiderosi di concentrarsi sull’Impact Investing come strategia SRI in grado di incarnare il raggiungimento degli Obiettivi. L’Impact Investing presenta caratteristiche specifiche, quali:

  • Intenzionalità dell’impatto ESG
  • Garanzia di un ritorno
  • Misurazione dell’impatto
  • Orizzonte a lungo termine

Le caratteristiche sopra elencate sono legate a tutte le strategie SRI, ad eccezione della misurazione degli impatti, che sono pertanto considerati i criteri fondamentali di questo approccio di investimento.

Best in Class

Questa strategia consente agli investitori di scegliere quelle aziende che hanno il miglior punteggio ESG in un particolare settore. Gli ‘investimenti SDG’ hanno una prospettiva a lungo termine che comporta il principio del miglioramento continuo tanto agli investitori quanto alle aziende nelle quali essi investono. Per questo motivo è indispensabile che un investitore SDG sia altamente coinvolto e disposto a confrontarsi con gli emittenti presenti nel portafoglio di gestione che non siano in linea con gli obiettivi SDGs come parte integrante delle loro strategie di business.

Gli investimenti tematici che si concentrano sui temi di investimento a lungo termine associati agli SDGs, come la scarsità idrica, l’efficienza energetica, la riduzione del carbonio, la resa agricola e l’accesso all’istruzione, per citarne alcuni, possono facilmente essere integrati nei portafogli.

La ricerca di Eurosif ha classificato i temi più popolari per gli investitori che rispecchiano chiaramente una tendenza a sostenere la lotta contro il cambiamento climatico e favoriscono gli investimenti nelle energie rinnovabili.

EU Sustainability themed investments by type

Conclusioni e prospettive

L’integrazione sistemica dei criteri ESG rappresenta un punto di partenza solido per gli investitori che intendono strutturare una politica di investimento orientata alla sostenibilità. L’investitore SDG ha la responsabilità di perseguire un cambiamento positivo, quindi il suo ruolo rimane chiave per contribuire a concretizzare tale cambiamento.

Fonti articolo:

ASviS / RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE

Flavia Micilotta, direttore esecutivo di Eurosif / FINANZA SOSTENIBILE: IL NUOVO CAPITOLO DELL’EUROPA