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La sostenibilità in azienda fa bene a tutti!

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Le innovazioni sostenibili, che inglobano una componente innovativa e che cercano di attenuare le problematiche ambientali, portano benefici non solo all’ambiente, ma anche alle aziende e ai lavoratori, con effetti come la riduzione dell’assenteismo, l’efficientamento delle risorse, la riduzione degli sprechi, una maggiore fidelizzazione dei clienti, il miglioramento della reputazione. Sono queste alcune delle conclusioni di uno studio realizzato dal gruppo di ricerca della Liuc Università Cattaneo in collaborazione con l’Università di Bologna e Tno-Strategic Analysis and Policy.

La ricerca si basa su un questionario inoltrato a circa 9.000 aziende manifatturiere italiane, settore d’importanza strategica, in quanto considerato cruciale per la riduzione dell’impatto negativo sull’ambiente. Una volta inviate le richieste di partecipazione all’indagine, sono stati ricevuti 371 questionari.

L’81% dei partecipanti proviene per lo più da piccole imprese, un nucleo piccolo ma rappresentativo delle caratteristiche del tessuto imprenditoriale italiano.

I risultati

I risultati hanno dimostrato che l’adozione di innovazioni verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale, migliora la performance aziendale, con un vantaggio competitivo di medio-lungo periodo. I processi di produzione più sostenibili ed efficienti contribuiscono anche a ridurre gli infortuni e le malattie professionali e hanno comportato aumenti nella produttività del personale, con un calo dell’assenteismo.

Oltretutto l’impegno delle aziende attraverso le pratiche sostenibili sembra avere un effetto positivo sul coinvolgimento dei dipendenti verso gli obiettivi aziendali. Dal lato dei rapporti con la clientela, maggiore efficienza e circolarità (riciclo, minore impiego di materie prime) implicano una maggiore enfasi e attenzione alle esigenze del cliente.

Offrire prodotti sempre più ergonomici, sostenibili e duraturi, ha un significativo ritorno in termini di reputazione dell’azienda, con risultati come il rafforzamento dei rapporti con i fornitori e il consolidamento di un’immagine di impresa che mantiene le sue promesse in modo coerente, affidabile e responsabile.

Per concludere, l’aumento della spesa per l’innovazione in tema di ambiente e società, così come la commercializzazione di nuovi prodotti sostenibili, sembra influenzare positivamente le relazioni e la gestione degli stakeholder. Tuttavia, il livello di spesa può variare tra le aziende a causa del loro accesso al credito e all’ammontare degli investimenti relativi alle innovazioni sostenibili, che possono rappresentare degli ostacoli alla loro adozione e implementazione. Nel complesso, un’attenzione diffusa al benessere dei dipendenti, alle esigenze dei clienti, all’ambiente e ai processi al fine di ridurre i tassi di infortuni, decessi sul lavoro e malattie professionali, sono considerati interventi rilevanti per migliorare la performance organizzativa e attrarre e fidelizzare i clienti.

La crescente attenzione delle imprese ai vari aspetti della sostenibilità non soltanto economica ma anche ambientale e sociale viene rafforzata dalla superiore consapevolezza da parte dei consumatori circa la necessità di un cambio di rotta riguardante la “questione” ambientale, che si è tradotta in una richiesta di prodotti sempre più sostenibili (fonte @wired.it).

OSINT integrato ai criteri ESG

La valutazione della compliance survey sull’adozione degli ESG, diventa elemento fondamentale che orienta i capitali verso le imprese giudicate maggiormente rispettose dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori e delle comunità in cui operano e dei sani principi di governance societaria. Resquon Srl è conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015 per l’erogazione di servizi di raccolta, verifica e analisi con metodologia OSINT del livello di compliance nella integrazione dei criteri ESG (Environmental, Social, and Governance) da parte di aziende controparti e stakeholders, sulla base di quanto definito dai PRI (Principles for Responsible Investment).