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Riabilitare la reputazione on-line di un’azienda

Come abbiamo analizzato nell’articolo Reputazione CEO e Brand Identity di un’azienda la percezione che i clienti ed eventuali partner hanno di un’impresa è strettamente legata all’immagine che ne danno i suoi dirigenti e dipendenti. Un’affermazione errata da parte di questi può causare una reazione a catena che -se non arginata nell’immediato- si ripercuote sugli aspetti finanziari, generando una “crisi”.
La gestione del rischio richiede il monitoraggio costante della propria presenza web, allo stesso modo, ci si aspetta che i CEO sappiano controllare eventuali problematiche con tatto ed estrema sensibilità. Poiché i media valutano l’azienda in base alle azioni e alle risposte che vengono fornite per gestire un’eventuale crisi.

Riabilitazione

La riabilitazione della reputazione non si limita a rimuovere i commenti negativi dai risultati di ricerca, confinando nell’oblio le notizie lesive, si tratta di un lungo lavoro di comunicazione per riqualificare i successi dell’azienda e dei suoi dipendenti.

Oltre agli errori legati alla cattiva gestione o alla condivisione di un’opinione personale di un singolo dipendente sui social, i rischi maggiori sono legati a:

  • boicottaggi da parte di competitor che spesso si esplicano in recensioni negative
  • lamentele sulla cattiva condizione di lavoro dei dipendenti
  • errori di opinione commessi sui social media

Tali contraccolpi possono arrivare a destabilizzare economicamente l’azienda, fino a decretarne la chiusura. Pertanto, è importante non sottovalutare mai il problema e prendersi quotidianamente cura delle considerazioni che emergono on-line sulla propria azienda.

Recuperare la reputazione in seguito ad una crisi è difficile ma non impossibile, si tratta di mettere in risalto i successi dell’impresa e dei suoi singoli dipendenti, di riscriverne il curriculum digitale.

Sebbene ogni situazione sia unica, le strade da seguire sono comuni. Come primo passo bisogna valutare la portata del danno reputazionale, classificando l’intero panorama di ricerca, scandagliando il web in profondità. I contenuti dannosi che apparentemente possono sembrare non rilevanti, in realtà potrebbero emergere se interrogati utilizzando le giuste chiavi SEO.
È dunque necessario comprendere che la risoluzione di una crisi reputazionale richiede tempo e la creazione di numerosi contenuti che riequilibrino l’immagine, da ottimizzare in ottica SEO.

La strategia di ripristino

  • ottimizzazione del dominio
  • creazione di contenuti di spessore-campagne mirate di recensioni positive
  • costante gestione dei profili social

L’ online Reputation Management non riguarda solo la mitigazione dei risultati d’interrogazione negativi, quanto l’aumento dei contenuti positivi. Tanto più s’incrementano i contenuti favorevoli a far crescere l’immagine dell’azienda, tanto più si rilegano in fondo al motore di ricerca le argomentazioni negative.
La riabilitazione della reputazione di un’azienda è in gran parte, lavoro di promozione di contenuti accattivanti per raggiungere il giusto posizionamento nella SERP.